Tazza di caffè

Caffè buono: come riconoscerlo?

Chi ama il caffè all’americana è una persona che non capisce nulla di caffè? Non si può affermare una simile cosa così come non è possibile criticare chi apprezza il caffè lungo. I parametri per definire un Caffè buono hanno delle oggettività ma anche degli aspetti assolutamente soggettivi, per cui una tale definizione è possibile soltanto tenendo conto dell’opinione prevalente, del gusto della maggior parte delle persone e nulla di più. In modo analogo ci sono persone che amano un gusto più deciso, altre che preferiscono un aroma più delicato, per questo ci sono in commercio diversi tipi di caffè anche della stessa marca, per rispettare e accontentare tutti i palati.

Nella preparazione del caffè si rilasciano oltre 1500 sostanze diverse, in diverse proporzioni in funzione delle varietà, della tostatura, della macinazione, quindi la sensibilità individuale pone dei grandi problemi nella definizione del gusto e della bontà del caffè, quindi come riconoscere un caffè buono? Cerchiamo di affrontare l’interrogativo considerando alcuni aspetti.

Assaggiare il caffè

Ora che ti sei fatto il tuo buon caffè, con la tua macchina a cialde o capsule, devi passare all’assaggio: un Caffè buono deve essere amaro ma non tanto da coprire le altre sensazioni, leggermente acido ma molto dipende dalla varietà: alcune sono decisamente più morbide e dolci, la differenza di gusto non deve far ritenere che si tratti di una cattiva qualità. Acquista capsule caffè online, avrai una scelta davvero ampia di varietà, gusto, marche tutto a tua disposizione in un click e anche risparmiando parecchio rispetto ai negozi fisici di cialde e capsule. Prova ad andare online e guarda i prezzi di capsule anche di grandi marche e fai il confronto con le medesime capsule in un negozio fisico, noterai la differenza. A proposito di capsule, anche loro hanno una scadenza, e quando si avvicinano a questa l’aroma cala. Attento alle offerte speciali nei negozi, controlla la scadenza.

Come riconoscere un buon caffè

Un buon caffè deve avere sulla superficie la tipica crema data dall’emulsione delle sostanze estratte. Questa è una caratteristica del caffè espresso, senza questa non si può definire espresso, il colore varia a seconda della miscela dal marrone al nocciola; una tonalità troppo verso il giallo-beige o troppo scura è indice di un’estrazione di sostanze eccessivamente scarsa o troppo abbondante.

La crema deve essere spessa alcuni millimetri, abbastanza da non lasciare intravedere il colore del caffè sottostante e aderire alle pareti della tazzina. Una prova consiste nel mettere lo zucchero sopra alla crema: deve affondare in circa 5 secondi, se di più o di meno, il caffè non è perfetto.

 

L’aroma del caffè

Appena fatto il caffè, annusalo prima e dopo averlo mescolato, nel secondo caso, dovresti sentire un aroma più intenso della prima prova olfattiva: un buon caffè deve avere un aroma fruttato e leggermente cioccolatoso, mai odore di terra, di sacco, men che meno di chimico o di muffa, tutti odori che indicano una scarsa qualità dovuta a problemi di conservazione del caffè stesso.