Ragazza triste

Ecco quali sono gli errori più comuni dei genitori

Essere genitori è il mestiere più difficile al mondo. E’ un detto ripetuto da molte generazioni, ma che racchiude un fondo di verità. Già, perchè quante volte ci troviamo in conflitto con i nostri piccoli fin dalla loro più tenera età? Il problema è che siamo noi genitori ad aver torto. E non di sicuro i nostri figli. Perchè? Semplice, noi genitori commettiamo una serie di errori che (banalmente e per assurdo) ripetiamo tutti, ed in continuazione. Vediamo quali sono i più frequenti.

Il primo errore è l’impazienza

Purtroppo, siamo costantemente perseguitati dal tempo: non abbiamo più spazio per seguire con attenzione i nostri hobby, nè tanto meno i figli. Ci ritroviamo, quindi,a doverli seguire,o a parlare con loro, mentre prepariamo la tavola. Un problema davvero  molto frequente, e che solitamente si conclude con urla, pianti e nervosismi vari. Per quanto sia difficile da fare, è molto importante non urlare con i propri bambini. Questo perchè potrebbe generare in loro un senso di inferiorità. Non solo: al posto delle urla isteriche, proviamo a fare un bel respiro e a rivolgerci in modo completamente diverso.

Un altro errore molto frequente è il modo in cui ci rivolgiamo ai figli adolescenti: non cerchiamo di essere amici. Già, perchè di quelli ne avranno sempre tanti. Noi genitori, al contrario, possiamo cercare di essere accomodanti e mentalmente più aperti, ma non dobbiamo dimenticare che il nostro ruolo è quello di educare.

Infine, smettiamo di “vedere l’erba del vicino sempre più verde”. Cosa significa? Semplice: paragonare i nostri figli a quelli della vicina, oppure di un’amica non porta ai risultati sperati. Anzi. I nostri bambini, in questo modo, si sentiranno sempre inadeguati al loro ruolo, e cercheranno maggiori attenzioni, magari compiendo anche gesti “estremi” o azzardati.

Insomma,il ruolo del genitore non è di sicuro facile, ed ogni giorno ci ritroviamo a dover combattere con problemi più o meno grossi. Ciò che, però, non dovrebbe mai abbandonarci è la voglia di rimettersi in discussione: proviamo a chiudere gli occhi, e cerchiamo di ricordare la nostra infanzia. Vi ricordate quali erano i vostri pensieri subito dopo un rimprovero da parte dei vostri genitori? Già, la risposta è rinchiusa in quella semplice, e lontana, sensazione.

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