Pannelli solari

Il fotovoltaico conviene ancora?

L’utilizzo delle energie rinnovabili è ora accessibile a tutti, infatti lo scorso maggio in Italia è stato raggiunto il record nazionale per l’utilizzo delle energie rinnovabili, che hanno coperto l’87% della domanda nazionale contro il 35% della media normale.

Il fotovoltaico, in particolare, è in crescita e ha registrato un +8,7%. Nonostante gli incentivi siano diminuiti, rispetto a quanto previsto dal Conto Energia, conviene ancora installare impianti di questo tipo?

Le agevolazioni statali valide nel 2018

Con la conclusione del quinto Conto Energia nel luglio 2013 le tariffe agevolate hanno lasciato spazio a incentivi statali che permettono di ottenere un rimborso per il fotovoltaico pari al 50% e del 65% per il solare termico fino al 31 dicembre 2018. Questo permette ancora di rientrare della spesa in circa 6-8 anni mantenendo la competitività dell’installazione degli impianti.

Vediamo un caso concreto: una famiglia che abita nel nord Italia, con consumi medio alti, intorno ai 4.000 kWh l’anno, per coprire il suo fabbisogno elettrico ha bisogno di un impianto da 3.5 kWh e quindi deve affrontare un investimento intorno agli 8.400 euro.

Se riesce a consumare il 35% dell’energia prodotta, potrà rientrare del suo investimento in circa 7 anni e avrà guadagni netti che vanno da 5.800 a 6.000 in 20 anni.

Energie rinnovabili accessibili a tutti grazie alle tegole fotovoltaiche

I pannelli sono sempre più integrati con la struttura della casa. Attualmente vengono prodotte tegole fotovoltaiche che si sovrappongono al tetto e si possono installare anche nelle zone urbanistiche soggette a vincoli storici (le cosiddette zone A) diventando alla portata di tutti.

Nel caso in cui i pannelli siano innovativi e integrati nell’architettura dell’edificio stesso, come avviene attraverso tegole fotovoltaiche, inoltre, aumentano i benefici e la convenienza degli incentivi.

Installare impianti di alta qualità aumenta il risparmio

Se l’impianto è conforme agli standard europei, viene garantita una resa massima del tempo, una durata maggiore e un’alta qualità. Il beneficio economico prodotto dall’impianto fotovoltaico, infatti, viene misurato in base alla quantità di energia prodotta nel tempo, ovvero nei 25 anni di durata dell’impianto, per cui bisogna affidarsi a costruttori che garantiscono la qualità.

Come riconoscere questi impianti? Offrono più garanzie quelli prodotti o assemblati in Europa, con una qualità costruttiva garantita da certificazioni per i moduli, in particolare la IEC 61215 e degli stabilimenti di produzione, in particolare ISO 9001 e ISO 14001.

Ottenere il massimo dal proprio impianto grazie a sistemi di accumulo

Per concludere, conviene installare impianti fotovoltaici dimensionati in maniera tale da produrre la quantità di energia di cui hai bisogno. Attualmente, infatti, lo scambio sul posto, ovvero la compravendita di energia elettrica con il Gestore Energetico non è più redditizia e installare impianti più grandi del necessario per rivendere l’energia non è conveniente.

Per sfruttare il proprio impianto al massimo delle sue possibilità bisogna cercare di autoconsumare il più possibile l’energia prodotta. Questo è possibile soprattutto grazie all’installazione di sistemi di accumulo dove conservarla per utilizzarla quando necessario.

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