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Repubblica Ceca – Le pianure della Moravia fra le vie dell’ambra

Voglio proporvi un viaggio nel cuore di uno dei Paesi che maggiormente mi ha colpito ed affascinato: la Repubblica Ceca.
Dimenticatevi Praga e tutti i suoi turisti e seguitemi in Moravia sulle orme di antichi mercanti, tra paesaggi verdissimi, città storiche, monumenti antichi, siti Unesco, luoghi mistici, benefiche terme, vini pregiati e sapori unici, là dove un tempo la pregiata resina dal Mar Baltico, l’ambra, trovava la sua strada verso l’Adriatico.
Non una vera e propria pietra, ma ricercatissima alla stregua delle gemme più preziose, l’ambra ha origini che si perdono nell’alba dei tempi: leggera, trasparente e di un caldo color giallo dalle varie intensità, affascinò subito i primi uomini che la scoprirono, circa cinquemila anni fa, sulle spiagge del Baltico e che per questo la credettero un dono del mare, prima di scoprire che si trattava in realtà di resina fossile, proveniente dagli alberi di conifere.
Nonostante ne esistano numerose varietà di resina fossile, diverse per caratteristiche fisiche e chimiche nonché per provenienza geologica e distribuzione geografica, da sempre con il termine ambra allude a quella baltica, la più importante dal punto di vista mineralogico e soprattutto commerciale, nota già ai tempi di greci e romani.
Nacque così la Via dell’Ambra (un tempo detta anche Via Imperiale), ancora percorribile ai tempi nostri. un affascinante itinerario turistico che solca l’Europa da Nord a Sud per 418 chilometri, e che parte proprio dalle pianure della Moravia, tempestata di antichi e possenti castelli, solenni santuari, bellezze naturali, panorami protetti, rinomate località termali e pittoresche cittadine medievali.
Lungo la Via dell’Ambra sorsero, nel corso dei secoli e soprattutto nel Medioevo, importanti centri storici e borghi pittoreschi.
Non solo Brno, seconda città della Repubblica e importante crocevia commerciale, che vanta numerosi musei come lo Spielberg, grandioso castello prigione nel centro della città, che vide tra i suoi ospiti più celebri anche il nostro Silvio Pellico, ma anche e Olomouc, capitale della Moravia centrale, graziosa cittadina di fontane barocche, un centro storico di impianto trecentesco ed un curioso orologio astronomico, rimaneggiato in epoca sovietica, per cui ancora oggi è un concerto di scalpellini, operai e contadini a scandire lo scoccare delle ore.
Senza dimenticare Znojmo, Kromeriz, Uherske Hradiste, Ostrava e Zlin, non che Mikulov, Stramberk, Lipnik ad Becvou e Novy Jicin.
E’ un viaggio per tutti. Gli appassionati di sport e montagna possono praticare nelle spettacolari catene dei Beskydy, dei monti Jeseniky e dei Carpazi Bianchi le proprie attività preferite, mentre i più pigri hanno la possibilità di rilassarsi in uno dei numerosi stabilimenti termali. Sono ben 15 le fonti curative le cui acque sono considerate tra le più efficaci d’Europa.

Come arrivare e muoversi in Repubblica Ceca

Sempre meglio arrivare in aereo e poi noleggiare un’auto (fatelo in loco perchè molto più economico che prenotare dall’Italia) con cui muoversi. Brno dista da Praga circa 200 chilometri.
Una volta arrivati in Repubblica Ceca, il treno è tra i mezzi di trasporto migliori per poter raggiungere le diverse mete all’ interno del Paese. Le Ferrovie Ceche (Ceske drahy) dispongono di una fitta rete di collegamenti interni.
Per chi viaggia in automobile la strada più breve passa attraverso il Brennero per poi proseguire verso Innsbruck, Monaco di Baviera e Ratisbona fino alla frontiera.
Per tutte le informazioni pre viaggio potete contattare l’Ente Nazionale Ceco per il Turismo.

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