Lingua ragazza

Come curare l’infiammazione delle papille gustative

La bocca è una delle parti anatomiche maggiormente esposte a problemi, tuttavia questi sono sbalorditivamente scarsi rispetto a molti altri organi e tessuti del nostro corpo. La bocca inizia dalle labbra, sensibili e delicate formazioni con una prevalente componente mucosa, per terminare con l’apertura posteriore verso l’orofaringe. Per il semplice fatto di essere in diretta comunicazione con l’ambiente esterno, la bocca è esposta all’aggressione di virus, batteri e funghi che facilmente possono aggredirla. Come se questo non bastasse, dalla bocca passa il cibo, potenzialmente portatore di microrganismi dannosi e lo stesso si può insinuare negli spazi interdentali dando origine a macerazioni e fermentazioni che aumentano la presenza batterica nella bocca.

All’interno della bocca si trova la lingua, un tessuto ampiamente vascolarizzato e particolarmente sensibile che ha una funzione importantissima. Dal punto di vista fisico consente di parlare, consente la fonetica di consonanti e vocali, la parola in un solo termine, dall’altro rappresenta l’elemento che permette di sentire i gusti, è la sede di uno dei cinque sensi che ci permettono di apprezzare il mondo nelle sua varie eccezioni. Se vuoi saperne di più su argomenti riguardanti la tua salute e benessere ti consiglio di visitare stradabenessere.com, un sito dedicato a fornire consigli su come seguire un’alimentazione corretta e tutto quello che fa parte del benessere del nostro corpo.

Le papille gustative

Possiamo apprezzare il gusto di una fragola o del caffè solo grazie alle papille gustative, microscopici sensori posizionati sulla lingua, a milioni, senza i quali la vita sarebbe piatta: pensa al dramma se non fossimo in grado di riconoscere il gusto della panna montata dalla torta salata, la pizza da un’albicocca. Tutto uguale, nessun gusto: terribile e disgustoso, si perderebbe il piacere di mangiare ma ancora di più perderemmo anche l’appetito, la voglia di mangiare e molto probabilmente qualsiasi cibo risulterebbe anche rivoltante.

In tanti ritengono veritiera l’ipotesi che la lingua sarebbe divisa in diversi settori, ciascuno sensibile ad un particolare gusto, il dolce, l’amaro, l’acido e così via. In verità si è scoperto che le papille gustative presenti a milioni sulla lingua sono multisensoriali, ossia ciascuna papilla può sentire più gusti diversi, con sensibilità variabili. La lingua è esposta a lesioni di varia natura, scottature, tagli, lesioni di carattere chimico per via di farmaci e abitudini negative come il fumo. Tanti elementi possono generare difficoltà di recepimento dei gusti e alterazioni nella trasmissione degli impulsi nervosi verso il cervello.

Le infiammazioni della lingua possono attenuare il funzionamento del sistema di rilievo del gusto, spesso si tratta di infiammazione delle papille gustative ad opera di batteri, virus, sostanze irritanti contenute nei cibi. In molti, a fronte di un’alterazione sensoriale della lingua, pensano di fare bene a strofinare la lingua con lo spazzolino da denti ma questo può provocare un peggioramento dell’infiammazione, peggiorando il quadro di sensibilità. A prescindere dal problema causa dell’infiammazione della lingua, è bene evitare cibi piccanti e troppo caldi, mentre il freddo ha un’azione antidolorifica a antinfiammatoria, quindi il consumo di sorbetti e gelati è indicata in questa fase, anche se il freddo tende a ridurre la sensibilità, peggiorando temporaneamente la percezione del gusto. Indicato anche il latte freddo e lo Yogurt. Puoi combattere l’infiammazione delle papille gustative anche con sciacqui con il collutorio, soprattutto se ha una base batterica. In caso di permanenza del problema è opportuno rivolgerti al medico.