Vespa

La Vespa: il mito italiano sempre di moda

Tra i mezzi motorizzati a due ruote la Vespa Piaggio è una di quelle che più di tante altre ha segnato la storia di questo settore e ha rappresentato (e ancora rappresenta) un legame profondo con quella che è la crescita e lo sviluppo negli anni dell’Italia. Dal 1964, quando la prima Vespa fu messa sul mercato, ad oggi, lo scooter più famoso al mondo ha conosciuto un numero impressionante di cambiamenti e modifiche (oltre ventimila per l’esattezza) per mantenersi sempre al passo con i tempi senza rinunciare al fascino suggestivo di un marchio e uno stile unico e irripetibile.

Ancora oggi sono tantissimi gli appassionati della Vespa che continuano ad utilizzarle prestandogli un’enorme cura e attenzione, dato il valore affettivo ma anche quello reale di modelli che hanno segnato la storia. Sul sito evendor.it è possibile trovare numerosi pezzi di ricambio e accessori per poter mantenere la propria Vespa Piaggio sempre efficiente e in ottime condizioni per circolarvi sulle strade delle nostre città.

L’origine della Vespa Piaggio

L’azienda Piaggio nasce per volontà di Rinaldo Piaggio nel 1884 e fu una realtà che accolse diverse aziende, tra cui alcune che operavano nel mondo dell’aereonautica. Il primo modello era un 98cc e raggiungeva una velocità massima di 60km/h.

Fino agli anni 60

Un periodo molto intenso e che stabilizzò il successo iniziale della Vespa fu quello che dalle origini arriva al 1963 dove furono realizzati diversi modelli con l’obiettivo di migliorarne le prestazioni e l’efficienza. Sono di questi anni la Vespa 150GS, la Vespa 160GS e la 160GL che hanno rappresentato una vera e propria svolta tanto da divenire i modelli più apprezzati dagli appassionati.

La Vespa 50

Il modello che invece ha superato i confini nazionali e che rimane il più apprezzato a livello mondiale è la Vespa 50 che è nata per motivazioni potremmo dire “legali”. Infatti nel 1964 in Italia venne introdotto l’obbligo per tutti i mezzi di circolazione di avere la targa e la Piaggio disegnò, su progetto di Corradino D’Ascanio, questo nuovo modello che divenne un vero e proprio status symbol degli anni Cinquanta e Sessanta del nostro Paese.

L’avviamento elettrico

La Vespa Piaggio conobbe un altro grande cambiamento negli anni Settanta quando fu presentata la Vespa 50 Elestar, ovvero quella dotata di avviamento elettrico. I modelli successivi rappresentarono sempre una continua ricerca di innovazione sia dal punto di vista tecnologico che da quello della potenza della velocità. Anche la scocca della Vespa fu ripensata e realizzata interamente e non saldata come avveniva precedentemente.

Dagli anni Novanta ad oggi

Il 1994, sempre mantenendo fede a quelli che erano e sono i fondamenti dell’azienda, fu l’anno della Vespa Piaggio ET4 125, la prima con un motore a quattro tempi. Nel 2000, invece, la ET4 50 segnò l’introduzione del sistema a risparmio benzina. L’inizio del nuovo millennio ha visto anche la produzione della Vespa Granturismo, un modello pazzesco in termini di potenza, un modello mai visto nel settore dei motocicli. Tutte le modifiche apportate al progetto originale sono state principalmente dal punto di vista tecnico, con migliore al motore; in tutti i modelli si è sempre cercato di rispettare il design tradizionale della Vespa.